
Ciclo e salute mentale: Ormoni, fasi mestruali e contraccettivi
con Serena Saracini — Dottoressa in farmacia, fondatrice di 'Conosci Te Stessa'
DESCRIZIONE
Il ciclo maschile si resetta ogni 24 ore, quello femminile ogni 29 giorni — ma il mondo è costruito sulle 24 ore. Come gli ormoni influenzano la salute mentale.
“La donna si sente dire 'sarà tutto nella tua testa' e va avanti. Ma il problema è che si arriva a situazioni tragiche senza conoscenza.”
CAPITOLI
Il ciclo di 29 giorni in un mondo di 24 ore
Ormoni e salute mentale
La pillola e la depressione
Consapevolezza femminile
Trascrizione dell'episodio
Trascrizione integrale della conversazione, per leggere l'episodio o cercarne i passaggi.
Serena Malaspina: Benvenuti e benvenute ad un nuovo episodio di Essere Serena Podcast. Oggi ho il piacere di parlare con Serena Saracini. Benvenuta, Serena.
Serena Saracini: Grazie mille Serena e sono contentissima di essere qui, grazie per l'invito.
Serena Malaspina: Per chi non dovesse conoscere la Serena è una dottoressa in farmacia e cofondatrice del progetto Conosci Te Stessa, che è nato proprio con l'obiettivo di promuovere la consapevolezza femminile sul ciclo mestruale e la salute intima. E oggi si parla proprio di quello. Io partirei da una scoperta che ho fatto recentemente, che mi ha colpito molto, ossia che il ciclo ormonale degli uomini si resetta ogni 24 ore, mentre quello delle donne segue un ritmo tendenzialmente di 29 giorni. Eppure il mondo in cui viviamo, la giornata lavorativa, la scuola, la produttività, è costituito sul ritmo effettivamente di 24 ore, come se tutti dovessimo, diciamo, funzionare allo stesso modo ogni giorno. E quindi, diciamo, parte una riflessione su ma cosa succede quando il nostro corpo non funziona così, quando è ciclico, cambia, rallenta. E quindi parliamo, diciamo, di questo, di ciclo mestruale, ormoni, mentale e contraccettivi. Perché capire il nostro ritmo non è solo una questione fisica, ma anche un atto di cura profonda verso il nostro benessere emotivo e mentale. Come prima domanda, Serena, ti chiederei che cosa succede effettivamente nel nostro corpo durante le diverse fasi del ciclo, quali sono queste fasi e quali ormoni entrano in gioco e come vanno, diciamo, a influenzare il nostro umore, mente ed emozioni.
Serena Saracini: Bellissimo intro, Serena hai toccato già un tema importantissimo su cui noi appunto insistiamo tanto, cioè il fatto che questa società si basa appunto su quello che viene chiamato, in gergo tecnico, ritmo circadiano, quindi quello delle 24 ore, scandito alla luce del buio, che è molto importante anche per noi donne assolutamente, ma c'è un altro ritmo di cui non si parla mai, che appunto è prettamente femile, che si chiama ritmo infradiano, e cioè
Serena Saracini: appunto il ritmo scandito dalle fasi del ciclo mestruale. Faccio una precisazione importante, quando parliamo di ciclo mestruale, tendenzialmente appunto le donne pensano alla fase sanguinante, quindi alle mestruazioni, come se ci fosse una mestruazione, poi una pausa nel mezzo in cui non succede niente e un'altra mestruazione e così via.
Serena Saracini: quando realtà quella è la fase più visibile del nostro ciclo ma noi siamo sempre cicliche perché appunto il ciclo mestruale comprende tutte queste fasi che iniziano con le mestruazioni e terminano prima della mestruazione successiva. è il nostro ciclo mestruale appunto. Come è strutturato? Fondamentalmente nel momento in cui
Serena Saracini: mestruando, quindi il nostro rivestimento interno uterino che si chiama endometrio si sta sfaldando e questo rivestimento interno è stato formato nel ciclo precedente, contemporaneamente a livello delle ovaie sta già iniziando un nuovo ciclo, quindi a livello delle ovaie sta iniziando la maturazione di un follicolo che immaginiamolo come un sacchettino che contiene all'interno la nostra cellula uova o il nostro ovocita chiamato comunemente ovulo.
Serena Saracini: e questo processo di maturazione dura in media, ok? I famosi 14 giorni, poi realtà può durare un po' di più, un po' di meno e essere assolutamente fisiologico, a volte ci può volere molto di più e quindi li entriamo in una situazione appunto non fisiologica. Comunque di base quello che succede in questa fase che si chiama follicolare, appunto il nome prende dal follicolo,
Serena Saracini: abbiamo un aumento di ormoni estrogeni, che sicuramente magari avrete sentito parlare di questo termine estrogeni. Gli estrogeni sono appunto gli ormoni protagonisti di questa fase. Vengono prodotti dal follicolo e hanno un effetto sia a livello fisico, ma anche a livello emotivo e a livello del nostro umore, a livello dei nostri livelli di energia. E in particolare, qui parliamo di fisiologia, quindi quando c'è un ciclo sano, normale,
Serena Saracini: Questi ormoni hanno un effetto molto energetico sul nostro corpo, quindi è una fase di solito finita alle mestruazioni in cui sentiamo proprio come se stessimo rinascendo, ci sentiamo pieni di energia, sentiamo che riusciamo a verbalizzare meglio i nostri pensieri, ci sentiamo più sicuri di noi stessi, più aperte verso l'esterno e più anche inclini a prenderci cura degli altri.
Serena Saracini: Questo è proprio l'effetto degli estrogeni sul cervello. Infatti ci sono proprio tanti studi che mostrano come questi ormoni cambino fisicamente la struttura del cervello. Quindi noi di fatto cambiamo appunto nell'arco del ciclo mestruale. Si arriva al culmine appunto di questo effetto così energizzante, così diciamo yang, se vogliamo parlare di yin yang, degli estrogeni con l'ovulazione, quindi con la rottura.
Serena Saracini: con lo scusami, lo sì diciamo il nostro ovaio butta fuori, sputa fuori il nostro ovulo si rompe il follicolo e da qui inizia una fase successiva che chiamiamo fase luteale perché? Perché il nostro follicolo che appunto si è rotto si riassembla velocissimamente e diventa corpo luteo cioè una ghiandola, cioè pensate noi siamo in grado in meno di 24 ore
Serena Saracini: di costruire da zero una ghiandola perfettamente funzionante. Cioè, abbiamo dei superpoteri e questa ghiandola produce un altro ormone fondamentale che è il progesterone, che è protagonista proprio di questa fase successiva che chiamiamo fase luteale. E qui una cosa che me aveva sorpreso tantissimo è proprio questa, cioè in questa fase noi teoricamente, quindi quando le cose vanno bene, siamo in un ciclo fisiologico,
Serena Saracini: In questa fase il progesterone ha un effetto appunto molto Yin, quindi molto rilassante, viene definito appunto dagli studiosi il nostro Valium naturale, ok? Quindi ha un effetto molto rilassante, anche un po' di chiusura, nel senso in questa fase è normale avere più
Serena Saracini: voglia di prendersi cura di sé e meno degli altri, più voglia di fare spazio, di fare ordine in casa, di di starsene un po' più tranquille, di non uscire, di star la sera insomma sul divano, a poltrire, star tranquille e questo è tutto assolutamente normale e dovremmo anche un pochettino assecondarlo cosa che purtroppo non viene fatta per il problema che evidenziavi prima Serena e quindi arriviamo poi appunto alla
Serena Saracini: conclusione all'inizio del nuovo ciclo in cui sia estrogeni che progesterone calano bruscamente perché questo corpo luteo smette appunto di funzionare dopo un certo numero di giorni e quindi si ricomincia da capo. Quindi iniziamo poi con la mestruazione, una fase in cui i nostri livelli ormonali sono a zero, quindi anche qui è assolutamente normale sentirsi stanca e sentirsi appunto di aver bisogno di chiuderci un po' in noi, però questa è fisiologia. Nei momenti in cui si inizia a stare male, a soffrire, ad avere problematiche, lì
Serena Saracini: usciamo dalla fisiologia, ok? E il fatto che ci siano dei sintomi che sono così tanto comuni, ok, da essere considerati normali, questo è un problema veramente serio della nostra società di oggi.
Serena Malaspina: Certo. Proprio, diciamo, su questo tema volevo chiederti, appunto, ci sono delle problematiche legate al ciclo che possono impattare direttamente anche semplicemente la difficoltà nella regolazione emotiva, oltre che il proprio stato d'animo, non so, l'ansia, depressione, comunque problematiche legate alla salute mentale.
Serena Saracini: Assolutamente sì. Ci sono tantissime evidenze sia proprio a livello anche clinico che collegano la salute ormonale al benessere emotivo e faccio un esempio proprio eclatante, la cosiddetta sindrome premestruale. Quindi questa serie di sintomi che spaziano da...
Serena Saracini: all'irritabilità, questi sbalzi di umore, questa voglia di piangere senza un apparente motivo, questo binge eating, quindi voglia di cibi dolci, di cibi spazzatura, ma anche proprio sintomi fisici, quindi magari mal di testa, dolori articolari, insomma sono tanti, tensione al seno molto molto tipica della PMS.
Serena Saracini: Tutti questi sintomi o il fatto che si dice le donne sono così un po' strane prima che arrivi la mestruazione non sono normali, sono comuni perché veramente moltissime donne si stima che circa il 75 % delle donne soffra di sindrome premestruale e tant'è che proprio no, sia gli uomini ma anche le stesse donne scherzano su questa cosa, sul fatto che si ti devono arrivare le mestruazioni, è per quello che sei così irritabile.
Serena Saracini: In realtà sono un segnale che non va sottovalutato ma va appunto attenzionato perché è un segnale di squilibrio ormonale. Molto spesso c'è un disequilibrio tra estrogeni e progesterone in questa fase, in particolare carenza di progesterone, come dicevo prima. Il progesterone dovrebbe farci sentire, più chiuse, più con voglia appunto di starcene con noi stesse, ma rilassate, tranquille, non irritabili, instabili.
Serena Saracini: con il desiderio di piangere eccetera eccetera. Lì appunto di solito è perché il progesterone è un ormone molto molto sensibile a stress, cortisolo alto eccetera eccetera, per cui è molto facile avere questo disequilibrio, poi entrano in gioco l'infiammazione e tanti altri fattori per cui appunto si arriva ad avere questa questa sindrome. Ancora peggio c'è proprio una
Serena Saracini: una patologia che rientra proprio nel manuale diagnostico dei disturbi mentali. Quindi qui parliamo proprio a livello psichiatrico che si chiama disturbo disforico premestruale. Ora non entro nel merito però per poter avere anche, ricevere anche una diagnosi questi sintomi non vanno invisibilizzati, non vanno normalizzati ed è tanto importante. Ma non solo, cioè questo diciamo è l'esempio proprio diretto, ma in realtà
Serena Saracini: quando abbiamo un ciclo che non, che diciamo si discosta da quello che dovrebbe essere un ciclo normale fisiologico, quindi esempio cicli regolari molto lunghi, cicli anovulatori, quindi dove non si verifica l'evento ovulazione, quindi la fase col progesterone non c'è, ok? O ancora peggio, assenza di ciclo, quindi parliamo di amenorrea, quindi donne che proprio non hanno il ciclo.
Serena Saracini: In questi casi chiaramente questo squilibrio estrogeni progesterone delle volte è veramente estremo e questo impatta tantissimo sui nostri pensieri, sulle nostre emozioni, sulla nostra struttura proprio del cervello e chiaramente anche sui sintomi di cui parlavi prima. Quindi c'è assolutamente una strettissima connessione su questo per non parlare del appunto del
Serena Saracini: del contraccettivo ormonale che si pensa regolarizzi il ciclo viene spesso detto anche da alcuni professionisti ma un contraccettivo ormonale come la pillola, il cerotto, l'anello non regolarizza il ciclo soprime nei nostri ormoni naturali quindi ci crea una crea un sanguinamento che è finto che dato da una sospensione ormonale quindi le donne anch'io, che assunto appunto la pillola per un paio d'anni
Serena Saracini: in adolescenza ero convinta di avere il mio ciclo normale perché nessuno mi aveva spiegato che in con la pillola il ciclo non ce l'abbiamo e insomma queste cose andrebbero chiarite, andrebbero attenzionate e insomma su questo poi c'è tantissimo da dire anche per quanto riguarda la salute mentale, appunto i disturbi dell'umore.
Serena Malaspina: Ma su questo tema, diciamo, dell'impatto dei contraccettivi ormonali sulla salute mentale, a parte per esperienza diretta, io la pillola non l'ho mai voluta prendere sotto un certo aspetto perché avevo proprio un po' timore di questo impatto ormonale, Che non mi era, diciamo, richiesto, tra virgolette, ci sono delle persone che magari gli è proprio...
Serena Malaspina: diciamo suggerita proprio perché hanno magari delle problematiche che col ciclo che devono risolvere tramite ormoni, nel mio caso non le avevo e quindi non dovevo prenderla. Però quando sono entrata nella mia relazione ho cercato delle soluzioni, diciamo che non fossero magari la pillola e ho provato la spirale ormonale. Ecco diciamo che oltre... vabbè.
Serena Malaspina: all'inserimento che è stato abbastanza traumatico però vabbè quello è una tantum. L'ho tolta prima del dovuto, era una durata di due anni, perché avevo notato tutta una serie di modifiche tanto lato libido ma anche lato ansia e come sensazione latente perenne e quindi l'ho voluta togliere prima.
Serena Malaspina: L'ho tolta prima, tutto ok. Poi anche a livello di controlli, non mi è stato richiesto di fare chissà quali controlli. Infatti ho detto che strano. E un'altra cosa che mi era successo era l'assenza dell'amenorrea, penso. Comunque l'assenza del ciclo, cioè proprio anche a livello di sanguinamento, Quindi io non sapevo più in quale fase fossi, cioè era un po' una sorta di distacco con il mio corpo per la mia percezione personale. E un'altra cosa che è successa a posteriori,
Serena Malaspina: Mi è venuta una cisti ovarica che ho tolto poi un paio di mesi fa tramite la laparoscopia e anche lì l'impatto che avuto a posteriori dell'operazione sul mio umore è stato veramente strano, veramente forte e non riuscivo a trovare delle conoscenze per capire cosa mi stesse succedendo. Quindi non so se le due situazioni fossero legate o meno.
Serena Malaspina: Però ecco, ti chiederai un po' quale può essere l'impatto dei contraccettivi ormonali sulla salute mentale generalmente e cosa sappiamo ad oggi un po' su questo legame, come possiamo fare delle scelte che siano anche più consapevoli.
Serena Saracini: Tocchi un tema veramente che mi sta tantissimo a cuore perché perché riceviamo veramente una marea di testimonianze cioè delle volte ho i brividi nel leggere anche anche il racconto che hai appena fatto no? Che poi alcune donne magari si rendono conto più come nel tuo caso appunto hai detto questa disconnessione da me stessa no? Delle volte ci si rende conto delle volte si viene
Serena Saracini: risucchiate in una spirale in cui proprio non si riesce neanche a comprendere questo evento finché qualcuno non te lo mostra, Quindi anche il fatto, l'importanza di parlare di questi temi non è per, delle volte magari si ha stata demonizzando la pillola, ma assolutamente no, ci sono tantissime situazioni in cui è necessario assumerla, in cui è utile, in cui si può decidere consapevolmente di assumerla a scopo puramente contraccettivo, perché a scopo contraccettivo funziona molto bene.
Serena Saracini: Ma quello che a noi fa un sacco rabbia è che appunto non si parli dei potenziali effetti collaterali che si possono sperimentare come no, ma essendo appunto un farmaco, una terapia farmacologica, tutte le terapie farmacologiche hanno dei potenziali effetti collaterali e dobbiamo conoscerli proprio per appunto prenderne coscienza qualora si verifichino.
Serena Saracini: Siccome purtroppo di appunto di sintomi come ansia, irritabilità, depressione, pensieri, purtroppo ci sono delle associazioni chiare con studi solidi anche sulla correlazione tra assunzione di contraccettivi ormonali e pensieri suicidi, quindi stiamo parlando di temi molto seri. E l'associazione è questa associazione appunto
Serena Saracini: l'assunzione del contraccettivo ormonale e depressione, pensieri suicidi e tentativo di suicidio è molto maggiore nelle ragazze adolescenti. Perché? Perché banalmente quello che si è visto è che il contraccettivo ormonale va a rendere il nostro sistema nervoso più sensibile allo stress. Quindi di base a parità di eventi stressogeni una persona che assume un contraccettivo ormonale reagisce in maniera più esagerata proprio perché il suo sistema nervoso diventa più sensibile.
Serena Saracini: se consideriamo che in adolescenza comunque già è una fase molto delicata da questo punto di vista e quindi in cui magari siamo già naturalmente più sensibili perché il nostro sistema nervoso si sta ancora formando, perché la connessione cervello-ovaie si sta ancora consolidando, perché magari per chi non lo sapesse il ciclo mestruale non è un evento che avviene solo nel nostro apparato genitale ma è
Serena Saracini: deriva da una connessione tra ipotalamo, ipofisi e ovaie, tant'è che l'amenorrea ipotalamica, quindi l'assenza di ciclo, parte dal cervello, cioè dall'assenza dell'input ormonale da parte del cervello. Non sono le ovaie che non funzionano, ok? Questo è importante da dire. E la pillola cosa fa? Interrompe questa connessione, cioè blocca la produzione degli ormoni da parte di ipotalamo-ipofisi e di conseguenza non andiamo ad ovulare.
Serena Saracini: Ora la spirale che tu hai utilizzato funziona in maniera un po' diversa nel senso che soprattutto diciamo nel primo anno effettivamente di utilizzo inibisce quasi l'80 % delle ovulazioni poi sembra che si vada a stabilizzare quindi che consenta comunque al corpo di continuare ad ovulare quindi è un funzionamento un po' diverso però anche lì nonostante si pensasse che il progestinico agisse solamente a livello locale perché appunto
Serena Saracini: è un rilascio locale, in realtà si è visto che anche con la spirale ci sono alcuni studi, ci sono dei sintomi collegati anche al benessere mentale, quindi all'ansia, alla depressione, all'irritabilità, quindi magari effettivamente questo effetto non è proprio solo locale. Chiaramente secondo me sarebbero necessari tantissimi altri studi in più che non vengono fatti perché non ci sono gli interessi economici, molto semplicemente.
Serena Saracini: e soprattutto proprio per il tema che dicevamo prima, che alla fine noi donne siamo strane, noi donne siamo veritabili, è normale e quindi questa cosa viene normalizzata purtroppo anche dagli stessi professionisti. Noi ci stia rendendo conto sempre di più del gaslighting che viene fatto proprio da...
Serena Saracini: da medici, soprattutto ginecologi, perché magari effettivamente è un tema che non viene studiato più di tanto. Mi è rimasto impresso in particolare l'esperienza di una donna che dice, sono dovuta andare dallo psichiatra per farmi confermare che la pillola che stavo assumendo mi stava causando questa depressione. Il ginecologo diceva che non era così. E questo, anche questo lavorare a settori, a compartimenti stagni, mamma mia.
Serena Saracini: veramente un problema serio no? Perché se non altro almeno ammettere di non conoscere qualcosa e inviare un altro professionista almeno quello no? Almeno questa... perché purtroppo c'è la pillola, le disturbi del ciclo sono di competenza prettamente ginecologica ma se non c'è questa attenzione, non c'è questa conoscenza anche da parte del professionista la donna si sente...
Serena Saracini: considerata e poi dice vabbè allora saranno tutto nella mia testa e quindi vado avanti e poi il problema è che si si arriva veramente ad anche delle situazioni tragiche perché poi e cioè se non si prendono in tempo determinati disturbi, determinate problematiche insomma sappiamo che può essere critica la situazione in cui si si arriva quindi attenzione giusto per dare anche un appunto
Serena Saracini: una visione più completa. Ci sono anche situazioni opposte nel senso in cui se io soffro esempio di PMDD, di Sturbo Disforico Premestruale, quindi ho una fase post ovulatoria veramente veramente con pensieri molto molto negativi, con una depressione marcata, in quei casi delle volte l'assunzione di un contraccettivo ormonale che mette in standby tutto questo sistema
Serena Saracini: effettivamente determinare un miglioramento dei sintomi. Quindi delle volte l'utilizzo del contraccettivo ormonale può essere molto d'aiuto in questi casi, ma almeno un po' dalla nostra esperienza è molto più comune il contrario. Però anche qui è il professionista che se ne deve occupare e quindi ogni caso va trattato nel giusto modo, è importante che le donne sappiano che ci può essere questo effetto. E' importante che lo sappiano proprio per
Serena Saracini: eventualmente appunto interrompere il contraccettivo perché poi qui bisogna fare un po' un balance rischi benefici, Ci sono donne che hanno l'endometriosi che devono assolutamente assumere la pillola per evitare di dover affrontare un intervento chirurgico, quindi ci sono casi e casi, ma è importante saperle queste cose. Faccio un ultimo esempio, Vittoria, la mia appunto collega fondatrice del progetto, ha lavorato in Inghilterra
Serena Saracini: come farmacista per diversi anni e lei mi diceva, in Inghilterra la prescri... diciamo anche la... cioè in Italia ancora facciamo fatica ad andare da un professionista, no? Quando stiamo male, quando siamo depresse, quando abbiamo a disturbiare l'umore. In Inghilterra è molto più sdoganata questa cosa, quindi si va dallo psicologo, si va dallo psichiatra molto più facilmente e lei mi diceva, io il 90 % delle volte davo la confezione di contraccettivi e la confezione antidepressivi.
Serena Saracini: insieme. Quindi insomma è un tema, è un tema non di poco conto.
Serena Malaspina: Assolutamente. E in realtà mentre parlavi mi venivano in mente talmente tante cose diverse, perché chiaramente c'è nell'esperienza penso di ognuna, tra la normalizzazione di tantissime cose che appunto poi si scopre essere non normali, no? Ma io penso ai dolori da ciclo.
Serena Malaspina: che ho sempre avuto per tantissimi anni che vomitavo dal dolore, cioè non mi alzavo dal letto i primi giorni, Però era una cosa che mia mamma aveva avuto a sua volta e mia nonna aveva avuto a sua volta ed è cambiata con la... mi sembra quando poi sono nata io, no? Con le gravidanze poi hanno avuto, diciamo, delle...
Serena Saracini: C'è un figlio che ti pazza è una delle frasi più pronunciate
Serena Malaspina: Esatto! E io però in assenza di informazione sul tema, è un po' come se fosse diventata la mia normalità, anche perché conoscevo tantissime persone che stavano male, molto male per il ciclo, no? E quindi era più una questione di vabbè, fortuna o sfortuna quasi, no? Non so, non so. Cioè suona strano, però effettivamente l'ho vissuto un po' così.
Serena Saracini: Ti capisco perché io lo stesso, cioè io avevo dei dolori mestruali devastanti e non riuscivano alla scuola, mi imbottivo di antidolorifici, non mi facevano niente, ma pensavo di essere sfortunata perché tanto sei donna e così ti tocca soffrire, Non si può fare niente, cioè te le tieni e basta. Ecco, magari diamo anche questo messaggio, anche se non è proprio il tema dell'episodio di oggi, però i dolori... ma tu...
Serena Saracini: Soffrire non è normale mai, quindi se c'è un qualsiasi sintomo che vi fa star male, che vi fa soffrire, bisogna indagare perché ci sono sempre delle cause, magari delle volte più difficili ad andarla a individuare, ma soffrire non è mai normale, quindi i dolori mestruali non sono normali e questo può portare anche al ritardo diagnostico di patologie importanti come la endometriosi, ma molto spesso non è detto che ci siano patologie, nel mio caso non avevo nulla che non andasse a livello funzionale.
Serena Saracini: tutta una questione di stile di vita, di infiammazione, possono risolvere. Io ad oggi non ho i dolori mestruali e non sto assumendo farmaci, non sto assumendo contraccettivi ormonali, si possono risolvere queste problematiche. Conosci Te Stessa è nato proprio per questo, per far capire questi concetti, però sono importantissimi.
Serena Malaspina: fondamentali, fondamentali anche rispetto a quel concetto che dicevi prima di siamo abituati magari ad approcci molto verticali e questi professionisti magari non parlano tra loro quando in realtà è tutto connesso, Cioè, salute mentale, fisica, emotiva, ormonale, cioè è qualcosa che non è diviso in scompartimenti stagni e questo è importantissimo perché molte volte poi ci si rivolge
Serena Malaspina: ad un professionista verticale sulla tematica e magari ti dice non c'è niente, fa magari anche gaslighting e tu dici va beh, sarà io che me lo sono sognata, no? E quindi, c'è questa anche sudditanza nei confronti di qualcuno mi deve, perché non c'è conoscenza, quindi chiaramente questo cambia tutto, no?
Serena Saracini: Esattamente, esattamente.
Serena Malaspina: Poi volevo chiederti, perché abbiamo citato gli equilibri ormonali, io volevo chiederti un po' se ci sono modi per capire quando magari è un momento semplicemente di stress per fattori esterni e quando invece può essere l'equilibrio ormonale, ci sono magari dei segnali emotivi o mentali che non dovremmo ignorare.
Serena Saracini: Sì, un po' l'abbiamo effettivamente già visto, cioè di base, quello che è importante è capire cosa significa avere un ciclo sano innanzitutto, appunto non è molto spesso spieghiamo cosa significa avere un ciclo sano, perché le donne non lo sanno, le donne pensano che appunto avere dolore mestruale sia normale, avere la sindrome premestruale sia normale, che magari sì, ci sono dei sintomi che ci fanno un attimino pensare, tipo se inizio
Serena Saracini: ad avere dei ritardi come si dice, no? Che poi in realtà le mestruazioni non ritardano mai e questa è un'altra cosa che spieghiamo appunto con il nostro progetto. Però se si ha un ciclo molto lungo, irregolare, chiaramente è un campanello d'allarme. Se il ciclo sparisce, chiaramente è un campanello d'allarme. Però appunto anche avere dolore mestruale, avere un flusso molto abbondante per esempio. Quindi anche qui cosa significa avere un flusso abbondante? Non lo sappiamo, no? Non ce lo spiega nessuno.
Serena Saracini: Mi viene in mente una mail di una donna che, da brividi, che mi disse, io ho scoperto grazie a voi cosa significava avere una mestruazione abbondante, ho iniziato a misurarla con la coppetta mestruale, a segnarmi quanti millilitri di sangue perdevo, se consideriamo che una mestruazione sana dovrebbe essere all'incirca di 50 millilitri per tutto il flusso mestruale, che ci sembra...
Serena Saracini: Cioè non che bisogna mettersi lì a misurare, però più o meno uno se ne rende conto, cioè non bisogna cambiare l'assorbente ogni mezz'ora, non bisogna svegliarsi di notte e inzuppare il lenzuola di sangue, questo è abbastanza pacifico che non è normale. Lei si è resa conto che perdeva mezzo litro di sangue per ciclo. Tantissimo! Cioè una roba fuori di testa, nessuno le aveva mai detto che questa cosa non era normale. No?
Serena Saracini: Cioè delle volte ci sono delle situazioni veramente paradossali che dici ma come è possibile che nessuno ti abbia spiegato che questa cosa che stai vivendo non è normale. Quindi imparare ad osservarsi magari anche semplicemente non dico di monitorare scientificamente il ciclo cosa che io insegno ma ma semplicemente tenere un diario a notarsi i sintomi capire se avvengono ciclicamente.
Serena Saracini: Per esempio, se mi accorgo che tutte le volte ho dei pensieri molto negativi, del desiderio di prendere decisioni anche drastiche sulla mia vita e questi pensieri scompaiono con l'arrivo delle mestruazioni, è un tema, c'è anche questo, E non è normale, infatti dico sempre, mai prendere decisioni per...
Serena Saracini: giorni prima delle mestruazioni. Adesso la faccio come battuta però delle volte se c'è un disequilibrio ormonale questo ci può portare ad avere dei pensieri veramente veramente negativi. Io ho sofferto di sindrome pre-mestruale quindi mi ricordo molto bene questa questa cosa. Ma insomma come si fa a capire se dobbiamo approfondire o meno? Capire cosa significa avere un ciclo sano e tutto quello che si discosta dal ciclo sano va attenzionato.
Serena Saracini: Quindi una mestruazione che dovrebbe essere non troppo abbondante, quindi senza mettersi lì a contare i millilitri, ma cambiare un assorbente ogni tre ore nei primi giorni, una durata che sia dai tre ai sette giorni massimo, non avere spotting prima delle mestruazioni, quindi queste goccioline che arrivano diversi giorni prima che questo è un segnale.
Serena Saracini: avere una lunghezza che non deve essere 28 spaccati perché quella è una media ma magari appunto non avere dei cicli più lunghi di 35 o più corti di 24 o 23 giorni non avere questi sbalzi di umore da montagna russa in base alla fase in cui siamo acne, perdita di capelli, irsutismo sono tutti i sintomi che ci fanno pensare a uno squilibrio ormonale non so, chiaramente essere esaustivi è impossibile però
Serena Saracini: Cioè, tendenzialmente se il ciclo è sano abbiamo dei cambi di energia che dobbiamo imparare a conoscere e soddisfare anche a secondare un po'. Ma tutto quello che è sofferenza, dolore, non è normale. Punto. Questo è.
Serena Malaspina: Certo, E rispetto a questo tema, quest'ultimo che toccavi, nel caso di un ciclo regolare, appunto i cambiamenti ci sono ed è importante in quel caso assecondarli, ci sono delle practice che magari suggerisci, che magari ci possono aiutare per chi magari appunto in questa situazione ha
Serena Malaspina: gestire meglio. Già hai citato un po' prima magari appunto la connessione con gli ormoni però non so proprio dal punto di vista di stile di vita se vogliamo.
Serena Saracini: Assolutamente sì, è un po' lo scopo del nostro progetto promuovere uno stile di vita sano, proprio anche per impattare sul nostro ciclo e ecco una cosa importante, il ciclo mestruale è uno specchio della nostra salute, cioè noi rispetto agli uomini abbiamo un segnale in più che ci dice come stiamo e che ci dà dei campanelli d'allarme prima che arrivino delle patologie serie.
Serena Saracini: Questo è un super potere, cioè non è una scocciatura, ok? Cioè il fatto di dire ok, sto bene, poi un determinato ciclo, mi arrivano dei dolori mestruali lancinanti che non ho mai avuto, cosa ho fatto in quel mese? Cosa è successo? Magari ho fatto tardi la sera un po' più spesso, ho bevuto alcol, mi sono briacata, ho mangiato male. E quello è un segnale, Oppure ho avuto un evento molto molto stressante.
Serena Saracini: delle volte insomma sono cose che vanno anche un po' oltre il nostro controllo ed è normale, il ciclo mestrale ci dà subito dei segnali chiari, non va presa come veramente un qualcosa di negativo, una scocciatura da mascherare, da nascondere, ma come una risorsa e quindi l'importanza dell'alimentazione per esempio, che non vuol dire avere l'alimentazione perfetta tutti i giorni, ma di base avere
Serena Saracini: Io dico sempre un 80 % in cui ci impegniamo a scegliere cibo vero, a cibo sano, a ridurre il più possibile quello che è il cibo ultra processato raffinato che fondamentalmente sono calorie vuote, povere di nutrienti, ricchissime di zuccheri additivi, coloranti, conservanti, eccetera eccetera. Quindi scegliere cibo vero, carne, pesce, uova, frutta verdura di stagione, cereali in chicco, cioè cibi.
Serena Saracini: così come natura li ha fatti, Quindi meno processati possibile. Stare in contatto con la natura, alla luce naturale. Siamo sempre più tappati in casa o in ufficio sotto luci artificiali che hanno un impatto proprio sui nostri neurotrasmettitori del cervello, hanno un impatto in questo caso sul ritmo circadiano, quindi quello delle 24 ore della luce del buio.
Serena Saracini: che se non allineato a appunto a come funzioniamo cioè giorno e notte, crea degli squilibri ormonali anche sul nostro ciclo, quindi delle volte semplicemente iniziare ad avere delle abitudini di mi sveglio più o meno alla stessa ora, vado a dormire più o meno alla stessa ora, che non sono alle 4 del mattino possibilmente, e di giorno mi espongo la luce naturale.
Serena Saracini: Sembra una cavolata ma ha un impatto importantissimo sul nostro ciclo. Ci sono degli integratori, quindi a livello nutraceutico possiamo andare a intervenire, per esempio ne cito uno, perché veramente zero effetti avversi e può far benissimo a chiunque, il magnesio per andare a migliorare quelli che sono i dolori mestruali e la sindrome mestruale. Ci sono tantissimi studi scientifici che parlano dell'impatto positivo del magnesio, in particolare
Serena Saracini: attenzione alle tipologie di magnesio che non siano quelli con effetto più lassativo. dico uno, magnesio bisglicinato va benissimo perché viene totalmente assorbito e non ha impatto sull'intestino quindi a livello di irritazione intestinale aiuta tantissimo a me. Inizialmente ha salvato la vita veramente quando ero lì che soffrivo di questi dolori mestruali. Il primo, mi ricordo proprio, la prima cosa che ho imparato è stata questa. Prendevo il magnesio e dicevo
Serena Saracini: o meno dolore no incredibile funziona e cavoli e poi c'è un mondo dietro al tema dell'integrazione adesso giusto per citarne uno però comunque si può lavorare appunto con con i minerali con la fitoterapia c'è tantissimo che si può fare e sembra anche questa sembra strana come cosa ma è importante rientra anche un po
Serena Saracini: nel tema del tuo podcast, la conoscenza, cioè la mancanza di informazioni genera paura, genera frustrazione e questo impatta sui nostri ormoni sessuali. Mi è capitato più di una volta, ma anche io stessa ho notato questa differenza, che semplicemente sapere, esempio, che la sindrome premestruale non è normale e che in quei giorni io devo...
Serena Saracini: concedermi la possibilità di riposare un po' di più, di star meno un po' di più per i fatti miei, per avere un miglioramento dei sintomi, senza fare nient'altro. Ok? Quindi delle volte avere le informazioni giuste ci cambia, ci cambia completamente anche gli ormoni che andiamo a produrre e quindi ha un impatto anche sul ciclo. O delle volte donne in amenorrea che arrivano magari in consulenza e gli spieghi come funziona, cioè che...
Serena Saracini: lì si è bloccata la connessione tra il loro cervello e le loro ovaie e già solo sapere questo sblocca tutto, arriva le mestruazioni ma è successo più di una volta con più di una donna. Quindi veramente il potere della conoscenza, dell'informazione.
Serena Malaspina: Assolutamente, perché c'è senza questa conoscenza appunto di noi stesse, quindi conosci te stessa, cioè proprio nel senso è verissimo perché altrimenti come appunto prima avevo citato la disconnessione che mi era successa, ma mi è successa in varie situazioni no, proprio quando vedi che ti succede qualcosa, vivi una situazione magari con difficoltà e non riesci in nessun modo a definirla, perché nessuno te l'ha spiegato. E magari hai fiori di master di qua e di là, ma poi non conosci come funzioni, ma tanto dal punto di vista emotivo che dal punto di vista fisico, mentale, quindi... Ed è tutto connesso perché alcune delle attività che hai citato adesso che aiutano, no? Che sono quelle legate letteralmente, no? Se chiedessi probabilmente a una psicoterapeuta dei consigli...
Serena Malaspina: Questi saltano molte volte fuori, Che sono proprio la base di come dovremmo vivere per stare bene normalmente. quasi, no? Dobbiamo tornarci per dire, caspita, ricordiamoci quello che è naturale, Anche il cibo.
Serena Saracini: Anche l'attività fisica che non ho citato, esempio, che penso che sia uno degli antidepressivi naturali migliori che ci siano, Chiaramente anche lì tarandola un po' in base alla fase del ciclo in cui siamo. Cioè, in fase follicolare possiamo spingere, possiamo andare in palestra, possiamo fare crossfit, ma in fase luteale diamoci una calmata, magari facciamo attività un pochino diverse, un po' più rilassanti, lo yoga, delle passeggiate.
Serena Saracini: o comunque spingiamo un pochino di meno, Invece no, noi siamo lì sempre tutti i giorni a volere la stessa identica cosa perché la società ci impone questo, no? sì, sì.
Serena Malaspina: No, assolutamente. Quindi anche questa visione che va oltre le 24 ore, che prende proprio tutta la durata, diciamo media del ciclo, che comunque è molto più larga, ti rimette le cose in prospettiva, perché altrimenti uno, se non lo sa, pensa chiaramente strutturando 24 ore, 9, 6, cioè insomma, varario lavorativo a classico e
Serena Malaspina: nessuno lo problematizza senza saperlo e dice ma perché non riesco a fare questa cosa, ma in questo periodo, cioè poi ci si autocolpevolizza come se dipendesse da noi. Oddio cosa è successo no? No scusa mi senti? No.
Serena Saracini: Adesso ti sento ma ti vedo bloccata. Mi senti, Serena?
Serena Malaspina: Guarda, io non so cosa dire, mi dispiace, scusa, rieccomi. Mi senti ora?
Serena Saracini: Cosa è successo? Io ti sentivo, però tu mi sa che non sentivi me. Io sì, tu mi senti?
Serena Malaspina: Sì, ora sì, scusa. Mi è partita via la connessione, è stato un paio di minuti senza, però dovrebbe aver salvato tutto comunque. Continua verso la fine, però dovrebbe essere salvato quello che abbiamo registrato fino a quel momento. Quindi meno male, però ero lì che cercavo di smanettare per trovare internet. Non so cosa è successo così. Blackout.
Serena Saracini: Io vedo che qui c'è scritto Uploading, quindi... Mi stai sentendo? Io perché adesso risento di nuovo il ritardo di ritorno di voce.
Serena Malaspina: Sì, allora aspetta, prova.
Serena Saracini: Prova, prova adesso. Sì, si vede che si impalla quando ti colleghi lì per lì, no? Comunque io qua vedo sempre scritto uploading, quindi probabilmente sta registrando ancora, no? Non mi ricordo cosa stavamo dicendo, però lo stesso stavi parlando.
Serena Malaspina: Buona a sapersi, così almeno adesso puoi. Sì, sì, esatto, non dovrebbe essere importato.
Serena Malaspina: E no, stavo dicendo che è importante sapere diciamo riconoscere questa differenza appunto tra il ciclo maschio e il ciclo femminile per non colpevolizzarsi nel momento in cui si ha diciamo un'energia diversa rispetto a quella che si ha in altri momenti no? Perché sennò sembra tipo devo sempre essere produttiva, devo sempre fare le stesse cose anche l'idea di routine giornaliera sempre uguale no?
Serena Malaspina: ampliare la visione, cioè la prospettiva, ti permette anche di essere anche più gentile sotto un certo aspetto, Perché sennò...
Serena Saracini: Io da quando ho iniziato a monitorare il mio ciclo e capire in che fase sono ho imparato proprio questo, essere gentile come stessa. delle volte magari mi ritrovo a dire ok sono più stanca del solito. Normalmente avrei detto perché sono più stanca devo essere produttiva. Invece adesso dico ok sono in fase luteale. Va bene così. sera non esco dico alle mie amiche che non esco. Punto. Cioè nel senso e non mi sento in colpa perché anche imparare ad attimino a dire di no delle volte per alcune persone può essere molto difficile.
Serena Saracini: e invece questo è veramente io credo il grande tabù della nostra società attuale, cioè il fatto che le donne sono diverse dagli uomini e che la ciclicità femminile non è minimamente considerata e che dobbiamo essere tutti
Serena Saracini: fatti con lo stampino, tutti uguali. Se c'è un sintomo, questo è tipico anche della medicina tradizionale, se c'è un sintomo lo tappiamo col farmaco e punto. Cioè non c'è altro da fare, non è che ci si chiede perché, perché ho questo sintomo, come mai, che messaggio ha per me, cosa mi sta dicendo riguardo a come vivo la mia vita, mio stile di vita, cosa... ma anche... anche cosa mi è successo nell'ultimo periodo per cui magari sto avendo dei sintomi che prima non avevo.
Serena Malaspina: Assolutamente. un'altra, questa è una super veloce domanda perché mi è venuta in mente, quando si ha un ciclo, quando si hanno proprio magari delle problematiche come può essere appunto l'endometriosi, la vulvoidinia o tutta una serie di diciamo appunto problematiche concrete diagnosticate anche legate legate appunto al ciclo ma non solo. Avevo letto che
Serena Malaspina: si dice che l'80 % delle malattie autoimmuni si ha nelle donne, questo l'avevo sentito da Gabor Maté, che lui è un medico. Sai qualcosa sul tema, ti ritorna? Perché io mi chiedevo, con queste problematiche ci nasciamo oppure è anche il fattore proprio ambientale e di vita?
Serena Saracini: Allora, non ho dei dati specifici su questo e non sapevo questa connessione del fatto che addirittura 80 % mi stai dando un dato interessante, quindi sarebbe da approfondire. Da una parte non mi stupisce molto, credo che, però è un'opinione puramente personale, quindi non ho approfondito in merito.
Serena Saracini: Però credo che questo tema di cui stavamo parlando impatti tanto, il fatto che comunque nella società di oggi la donna spesso i sintomi delle donne sono invisibilizzati e quindi questo non può non impattare a livello emotivo, cioè per forza di cose.
Serena Saracini: Io ti ho perso di nuovo, Serena.
Serena Malaspina: Ecco, no, no, io non so cosa sta succedendo. Va beh, scusa, scusa, mi taccio, che stai parlando... Io sono arrivata fino a quando hai detto che sono impattati, diciamo, tua... stai parlando delle donne, appunto, sintomi delle donne.
Serena Saracini: Sì, ehm, no, dicevo, io credo che questo possa avere un impatto, cioè il fatto che i sintomi delle donne vengano sempre sminuiti e quindi spesso ci si senta anche un po' sole, no? io credo che questo possa impattare anche sullo sviluppo di una patologia, chiaramente in presenza di predisposizioni genetiche, però sappiamo che le patologie autoimmuni hanno alla base molto spesso dei forti traumi, no? e quindi...
Serena Saracini: Chiaramente stiamo puramente facendo delle ipotesi, però assolutamente credo che sia un tema da approfondire perché diciamo che rispetto agli uomini abbiamo questa questa problematica a livello sociale del fatto che i sintomi valgano di... è come se valgano meno, no? Anche semplicemente il fatto che non esista una contracezione maschile.
Serena Saracini: E nonostante comunque a livello, sia praticamente pronta, cioè ci sarebbe la possibilità di avere la pillola per l'uomo, ma la quantità di effetti collaterali riscontrati non è stata accettabile per i gruppi di controllo a cui sono stati fatti i test. Perché l'uomo non le accetta queste cose, no? Invece sì che stia lì a sopportare, no?
Serena Saracini: Anzi, subito, in adolescenza, la prima cosa da fare è prendi la pillola perché potresti avere una gravidanza indesiderata o prendi la pillola perché hai il ciclo irregolare quando punto anche qui. E questo è per esempio un altro tema che me sta molto a cuore. I cosiddetti sintomi della sindrome dell'ovaio policistico, quindi il ciclo irregolare, l'acne, l'irsutismo, eccetera.
Serena Saracini: l'aspetto multifollicolare delle ovaie sono tipici e quindi normali e fisiologici nei primi anni dal menarca possono capitare in maniera fisiologica e quindi non essere effettivamente sindrome dell'ovaio policistico cioè semplicemente aspettando uno, due, tre anni la situazione si va normalizzando da sola ma spesso cosa succede? Ai primi sintomi pam, pillola
Serena Saracini: e quindi queste donne poi si ritrovano magari a 30-35 anni a interrompere un contracettivo dopo 10-15-20 anni e a ritrovarsi con dei sintomi di una 14enne. Cioè è pazzesco. E tant'è che a livello internazionale le nuove linee guida per la diagnosi della PCOS dicono se la ragazza ha meno di 20 anni
Serena Saracini: i sintomi possono essere collegati allo sviluppo e non alla diagnosi di PCOS, ma ancora oggi, almeno in Italia, questo non viene minimamente considerato, nonostante a livello internazionale ci siano delle linee guida molto chiare.
Serena Malaspina: incredibile, cioè incredibile, perché effettivamente mi ricordo appunto in fase adolescente, cioè quando si è adolescenti era normalissimo ricevere appunto il suggerimento di iniziare a prendere la pillola e la pillola veniva anche in moltissimi casi data senza assolutamente nessun tipo di analisi o controllo prima, no? E quindi la gente magari la iniziava, poi no, mi viene una tachicardia.
Serena Malaspina: no, mi viene la depressione. Cioè, come se fosse proprio una cosa da sperimentare di, cioè, provi e vedi, no? Assurda questo...
Serena Saracini: Io mi ricordo benissimo le parole del mio primo ginecologo a cui vado a fare la prima visita ginecologica avevo Avevo il mio ragazzo, no? Tutta lì carina, Arrivi lì e ti dice... beh, scrive proprio direttamente il nome della pillola sulla ricetta e dici ma... questa che cos'è? Cosa devo fare? beh se non la prendi adesso quando la prendi la pillola? Questa è stata la frase... punto senza spiegare niente! Cioè io lì...
Serena Saracini: bene, prendiamo sta pillola. Tra l'altro, candidosire cdve, intestino, ko, dolore alla penetrazione, libido azzerata, questi sono stati tutti i sintomi che io ho vissuto e non avevo la minima idea che fossero collegati alla pillola. Quando ci sono evidenze abbastanza solide che può impattare sul microbiota intestinale, che può causare cistiti, candidosi ricorrenti, secchezza vaginale e quindi...
Serena Malaspina: Assolutamente. Cioè cosa dici?
Serena Saracini: a me ha creato dei problemi non indifferenti perché poi anche il problema del vaginismo, della vulvodinia a volte sono come conseguenza dell'assunzione di farmaci antibiotici magari ripetuti per candidosi recidive o antifungini come era successo nel mio caso.
Serena Saracini: poi portano a penetrazione dolorosa e dalla penetrazione dolorosa il corpo entra in protezione e quindi diventa un blocco anche a livello psicologico mentale, io ho dovuto lavorare tanto dal punto di vista psicologico per tornare ad avere dei rapporti senza paura, senza irrigidimento, senza paura di soffrire, di star male, perché chiaramente poi il corpo entra in protezione. Innescato da un discorso fisico, poi c'è strettamente connesso, perché quando si sta male
Serena Saracini: fisicamente, anche mentalmente, chiaramente i pensieri non è che siano proprio belli belli, Quindi, tutto da una prescrizione che io ne non avevo neanche chiesto, cioè io non avevo chiesto un contraccettivo, io volevo solo fare una vista e vedere che stessi bene, perché non ero mai andata dal ginecologo. Quindi non era una mia richiesta, mi è stata, non dico imposta, perché non è stata imposta, però
Serena Malaspina: certo
Serena Saracini: a una ragazza di 15 anni 16 anni si ritrova una ricetta in mano e segue le indicazioni punto.
Serena Malaspina: Ma certo. E poi tutte le persone attorno a fanno lo stesso. Cioè, quindi non è che... Nel senso, non è che...
Serena Saracini: esatto, quindi poi esatto, parli con le amiche, non sei l'unica e quindi vabbè dici vabbè comodo però perché poi io avevo i dolori mestruali quindi mi è stato detto con questa ti spariscono i dolori mestruali ed effettivamente i miei dolori mestruali non c'erano più quindi io adesso al mio ciclo ce l'ho più leggero, non ho più i dolori bellissimo no meraviglioso
Serena Malaspina: Assolutamente. Per quelle persone che magari hanno ascoltando, scoprendo un po' tutto il tema ormonale, perché il tema ormonale mi ha colpito molto, perché per esempio la PMS, insomma la sindrome premestruale, la noto molto in me in generale e sul tema ormonale appunto adesso mi sono molto più chiara di certi aspetti, però mi chiedo, noi come facciamo effettivamente a
Serena Malaspina: capire, cioè lo dobbiamo capire solo dal sintomo tra virgolette da come viviamo le situazioni o ci sono anche dei test che vanno fatti, per capire come muoversi quando si inizia di rama, magari effettivamente non è normale quello che vivo.
Serena Saracini: Allora, il sintomo chiaramente è il primo messaggio che ci arriva, quindi già il fatto di non normalizzare e di sapere che non è normale è il primo campanello d'allarme. Ci sono, degli esami che si possono fare a livello ormonale. Spesso il problema di fondo è trovare un professionista che, nasolutto, non normalizzi il nostro sintomo e ci aiuti e ci accompagni verso
Serena Saracini: una diagnosi poi che è quello che stiamo magari cercando e il problema dei test ormonali, almeno da quello che anche alla nostra esperienza seguendo tantissime donne, che spesso vengono fatti momenti del ciclo sbagliati perché non c'è un monitoraggio, appunto fare un esame degli estrogeni, del progesterone, ma se io ogni giorno che lo faccio avrò dei valori diversi perché
Serena Saracini: Il nostro ciclo, cioè noi non abbiamo due giorni in cui i valori degli ormoni sono uguali, quindi non è come l'uomo, faccio l'esame, il testosterone, la mattina, io ho la mattina al piccolo, la sera al calo, tutti i giorni uguali, facile. La donna no? Quindi dire fai il test il giorno 21 del ciclo, magari per te può essere il mezzo della tua fase luteale, per me può essere che ho appena ovulato, cioè non ovuliamo tutte il giorno 14, cioè...
Serena Saracini: Queste indicazioni spesso si basano sul manuale in cui il ciclo dura esattamente 28 giorni con l'ovulazione a metà, ma non è sempre così. E anche un ciclo di 28 giorni, rispetto a due donne che hanno un ciclo di 28 giorni, possono ovulare in due momenti diversi e avere uno un problema e uno no. E quindi non è così semplice purtroppo. Delle volte alcune situazioni si individuano più facilmente, altre molto meno.
Serena Saracini: e io quello che straconsiglio, perché a me ha cambiato la vita, quindi per forza lo consiglio, è imparare a monitorare scientificamente il proprio ciclo. Posso dire due parole su questo? Ci sono dei segnali che chiamiamo biomarcatori di fertilità che ci danno indicazioni sui nostri livelli di ormoni e sul momento del ciclo in cui siamo.
Serena Malaspina: Assolutamente.
Serena Saracini: e che possiamo imparare ad osservare in autonomia, quindi da sole, cioè con un insegnante, ma insomma si può imparare ad osservare in autonomia e sono, se imparati nel modo giusto, molto molto indicatori anche di problematiche. Sto parlando del muco cervicale e della temperatura basale, ora non entro nel merito appunto di questi due temi, ma sono uno specchio dei livelli di estrogeni e l'altro specchio dei livelli di progesterone.
Serena Saracini: Quindi noi possiamo capire se e quando stiamo ovulando, possiamo capire quanto dura la nostra fase luteale e questo per esempio è molto importante nel caso della PMS perché se ho una fase luteale più breve della media, che dovrebbe essere 12-16 giorni, è già indicatore del fatto che il mio progesterone è basso, senza bisogno di fare un esame.
Serena Saracini: se ho spotting prima delle mestruazioni è già indicatore che il mio progesterone è basso senza aver bisogno di fare esami ormonali, se ho un flusso mega abbondante è già indicatore che ho un estrogeno a dominanza, imparare a monitorare questi sintomi già ci dà almeno una base perché delle volte appunto magari ci rivolgiamo a un professionista e non veniamo considerate.
Serena Saracini: e quindi magari non andiamo avanti nell'approfondimento perché nessuno ci prescrive gli esami che ci deve prescrivere, c'è un problema serio, noi questo lo stiamo proprio notando. Poi per carità esistono dei professionisti bravissimi, per fortuna grazie al cielo, noi stiamo anche pian pianino creando una rete, ok?
Serena Saracini: Ce n'è di lavoro da fare ancora, quindi non dico che ho il professionista in ogni parte d'Italia, magari. Il nostro intento è questo, infatti anche se magari all'ascolto ci sono ginecologi, endocrinologi, professionisti alla salute, contattateci perché noi veramente la collaborazione per noi è fondamentale. E quando è così si lavora tanto bene, perché per esempio ho nel cuore una ginecologa con cui collaboro e per cui
Serena Saracini: insegno il monitoraggio del ciclo, la donna poi si evaluta appunto che ci sono delle problematiche da andare a approfondire a modo di andare da lei, lei sa guardare le schede di monitoraggio, quindi abbiamo proprio questo scambio di questo tipo, prescrive gli esami che vanno prescritti sulla base delle schede, quindi non il giorno X uguale per tutte, ma appunto andando a personalizzare situazione per situazione e soprattutto è una persona che
Serena Saracini: non minimizza i sintomi, anzi è attentissima ad ogni minima situazione. E' così che dovrebbe essere nel mondo ideale diciamo, Però nel frattempo, mentre appunto cerchiamo di creare questo, già la divulgazione secondo me è tanto importante perché perlomeno le donne da sole si iniziano a rendere conto che non sono sbagliate, che non è tutto nella loro testa, che possono effettivamente fare qualcosa. Ma delle volte anche
Serena Saracini: semplicemente cambiando queste abitudini, quindi quello che dicevamo prima magari avendo chiaramente una guida per questo delle volte si risolvono problematiche anche importanti così senza bisogno di assumere farmaci, senza bisogno di fare chissà quali esami a livello ormonale
Serena Saracini: Noi abbiamo tantissimi casi di successo in questo senso di dolori mestruali risolti, di candidosi risolte, cistiti ricorrenti, sindrome premestruale sparita, regolarizzazione del ciclo, ma veramente anche casi di endometriosi che magari non possono assumere la pillola per motivi medici tenute sotto controllo con lo stile di vita. Non dico che funzioni sempre, ma ci sono delle volte qui si riesce a farlo. Quindi io voglio che passi questo messaggio proprio di
Serena Saracini: di speranza e anche di empowerment che abbiamo, possiamo veramente imparare a conoscerci, a conoscere il nostro ciclo e a capire cosa c'è che non va, imparare ad attenzionare, a capire qual è il messaggio che ci sta dando un determinato sintomo e anche risolverlo.
Serena Malaspina: Questo... e il fatto che non ci sia, diciamo, una traduzione che risuoni bene di empowerment in italiano...
Serena Saracini: E la dice lunga!
Serena Malaspina: Esatto, di fatto quello che hai detto è veramente cruciale. C'è questo aspetto di... passa tutto anche tramite la conoscenza di appunto informazioni di noi stesse perché è quello che ci permette veramente, in questo caso noi stesse, perché come... cioè se non sappiamo noi, se non riconosciamo noi le connessioni che ci sono e guardiamo solo al sintomo come qualcosa da eliminare e poi continua a ripresentarsi, ripresentarsi, ripresentarsi, è qualcosa che poi veramente ti porti a vita e poi immagino che le ripercussioni, come dicevi prima, no? Tante volte sono segnali che magari ci permettono, se li attenzioniamo, di renderci conto di cose che intanto richiamano la nostra attenzione, prima che diventino magari cose anche più gravi. Quindi questo messaggio è veramente cruciale.
Serena Saracini: Sì, esatto. Ma anche per, banalmente, riuscire, perché ci sono là fuori professionisti bravi, ce ne sono tanti, il fatto di conoscere queste informazioni ci consente anche di trovare il professionista giusto, perché io quello che dico, se tu vai da un professionista e normalizza i sintomi che stai vivendo, vai via, vai da un altro, scappa. Cioè, non fermarti, magari sì è chiaro che questo magari a volte può essere anche dispendioso dal punto di vista economico però io penso che sia importante, ecco per esempio un'indicazione che do delle volte, leggete il curriculum dei professionisti perché a volte io una cosa che ho notato è che se il curriculum si limita alla laurea, punto, molto spesso c'è una visione un po' limitata. Non sempre, però ho notato che effettivamente, perché appunto non ci si aggiornano, quando inizia a vedere Master X, Master Y, un corso di formazione X, Y, Z su medicina funzionale, appunto ci sono tanti su fitoterapia, omeopatia, piuttosto che... insomma, ci sono tantissimi corsi di formazione che ampliano un po' nostra visione, già si ha, diciamo, un pochettino più, sì, la possibilità di beccar quello giusto, ecco. Non è matematico, ma un po' aiuta effettivamente. Però comunque la base deve essere che, almeno questa è la mia personale opinione, ma che la salute è una nostra responsabilità. Cioè delegare al 100 % a un professionista esterno per quanto possa essere bravo.
Serena Malaspina: in un momento...
Serena Saracini: Il fatto di risolvere un problema che è nostro secondo me è limitato, non può effettivamente portare a una risoluzione definitiva, deve partire da noi.
Serena Malaspina: Assolutamente, che su questo oltre al nome in comune anche i progetti che portiamo avanti sono proprio legati a questo concetto. Cioè il professionista è sicuramente cruciale, è fondamentale, però se non ci si prende poi carico di tutto quello che passa da un incontro all'altro, è quello che fa il cambiamento.
Serena Saracini: Buon Aventale!
Serena Saracini: bravissima, la psicoterapia, cioè se io faccio psicoterapia e poi tra una seduta e l'altra non faccio niente.
Serena Malaspina: Esatto, sono paziente poi a vita, anche mi auto identifico quasi come paziente a vita e questo è il contrario un po' dell'empowerment che stato citato prima. Quindi no, sono... Serena, io veramente sono super contenta di... Adesso ti faccio l'ultima, in chiusura, il format che faccio sempre di tre domande a cui rispondere con una parola o una frase. La prima è, qual è la tua piccola pratica quotidiana che ti aiuta a prenderti cura del tuo benessere mentale?
Serena Saracini: Respiro.
Serena Malaspina: Secondo, qual è una cosa non ovvia ma utile che ti capita di fare quando vuoi sentirti meglio?
Serena Saracini: Body shaking, quindi questo scuotere il corpo.
Serena Malaspina: Bellissimo. L'ultima, quale pensiero, insegnamento e citazione ti ha ispirato maggiormente nel tuo percorso?
Serena Saracini: Beh, l'abbiamo detto, però lo ripeto, cioè la nostra ciclicità non è un limite ma una risorsa, quindi impariamo ad osservarla e a vederla come tale, come una risorsa.
Serena Malaspina: Questo è un po' il messaggio centrale di tutto questo episodio. Quindi Serena, io ti ringrazio tantissimo. È stata una puntata ricca di informazioni fondamentali e sono contenta per chi ci ascolterà. Invito tutte le nostre ascoltatrici a vedere, a cercare, Conosci Te Stessa se già non lo seguite, perché queste informazioni sono veramente fondamentali per la salute e il benessere a veramente 360 gradi, quindi dal mentale, fisico e tutto. Quindi grazie Serena per aver condiviso il sapere con noi.
Serena Saracini: Grazie a te Serena e grazie a tutti per essere arrivati fino alla fine. Un abbraccio.
Serena Malaspina: Perfetto!
Serena Saracini: 📌 summary, keywords, takeaway
Serena Saracini: Keywords
Serena Saracini: ciclo mestruale, salute femminile, ormoni, contraccettivi, benessere mentale, consapevolezza, monitoraggio, salute ormonale, empowerment, stile di vita
Serena Saracini: Summary
Serena Saracini: In questo episodio del podcast, Serena Malaspina e Serena Saracini esplorano il ciclo mestruale femminile, le sue fasi e l'impatto degli ormoni sulla salute mentale e fisica. Si discute dell'importanza della consapevolezza e del monitoraggio del ciclo, nonché degli effetti collaterali dei contraccettivi ormonali. Le ospiti condividono esperienze personali e suggerimenti per migliorare il benessere attraverso uno stile di vita sano e informato.
Serena Saracini: Takeaways
Serena Saracini: • Il ciclo mestruale femminile è ciclico e complesso.
Serena Saracini: • Le fasi del ciclo influenzano umore e comportamento.
Serena Saracini: • La salute mentale è strettamente legata alla salute ormonale.
Serena Saracini: • I contraccettivi ormonali possono avere effetti collaterali significativi.
Serena Saracini: • La consapevolezza del proprio corpo è fondamentale per il benessere.
Serena Saracini: • Monitorare il ciclo può aiutare a identificare squilibri ormonali.
Serena Saracini: • Soffrire durante il ciclo non è normale e va indagato.
Serena Saracini: • Un'alimentazione sana impatta positivamente sul ciclo mestruale.
Serena Saracini: • La comunicazione tra professionisti della salute è cruciale.
Serena Saracini: • Ogni donna deve prendersi cura della propria salute e informarsi.
Serena Saracini: Sound bites
Serena Saracini: "La pillola non regolarizza il ciclo."
Serena Saracini: "Soffrire non è normale mai."
Serena Saracini: "I dolori mestruali non sono normali."
Serena Saracini: Chapters
Serena Saracini: 00:00 Introduzione al Ciclo Mestruale e Salute Femminile
Serena Saracini: 07:13 Impatto del Ciclo Mestruale sulla Salute Mentale
Serena Saracini: 11:51 Contraccettivi Ormonali e Salute Mentale
Serena Saracini: 21:58 Normalizzazione del Dolore e Importanza della Consapevolezza
Serena Saracini: 29:42 Stile di Vita e Salute Ormonale
Serena Saracini: 36:54 Ciclicità e Produttività Femminile
Serena Saracini: 38:56 Monitoraggio del Ciclo e Consapevolezza
Serena Saracini: 44:43 Problemi di Salute Femminile e Farmaci
Serena Saracini: 49:15 Sintomi e Diagnosi: L'Importanza della Consapevolezza
Serena Saracini: 54:44 Empowerment Femminile e Autocura
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